menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Guerra ed energia, in Veneto salasso da 3 miliardi: il diesel vola a due euro al litro

6 0
yesterday

L’uomo conclude il rifornimento di gasolio, appoggia la pistola nell’apposita colonnina. Torna verso l’auto e incrocia il gestore; i due si guardano e il cliente dice: «Caro il diesel, eh». «Ormai siamo una boutique» dice l’altro per tutta risposta. Nessun sorriso, un’accettazione.

Il siparietto, accaduto pochi giorni fa in una stazione di servizio low cost (“pompe bianche”, ndr) nel Vicentino, dà la misura della crisi. La cui genesi e spinta sono nella guerra in Iran e nella chiusura dello Stretto di Hormuz.

E la cui cartina di tornasole è nell’esplosione dei prezzi dei carburanti. Per alcuni il peggio deve ancora venire. «Vedremo gli effetti sulle bollette di luce e gas, forse non su quelle che stanno arrivando in questi giorni ma quelle che terranno conto dei consumi estivi (leggi condizionatori d’aria, ndr)» dice Carlo Garofolini, presidente Veneto di Adico, associazione in difesa dei consumatori.

Nel frattempo la Cgia di Mestre ha stimato in 2,9 miliardi il valore dei rincari (carburanti, gas, elettricità). Poco più di un miliardo rispetto al 2025, la spesa di famiglie e imprese del Veneto per le bollette dell’energia elettrica e un più 611 milioni rispetto l’anno precedente di bollette del gas. «Il cosiddetto “Decreto Bollette” del governo - spiega Paolo Zabeo della Cgia di Mestre - contiene una serie di provvedimenti pensate per ridurre l’impatto del caro energia su famiglie e imprese».

Tuttavia anche se «tale misura vale circa 5 miliardi di euro, è una cifra importante ma inadeguata a frenare l’onda lunga dei rincari delle bollette che arriveranno nei prossimi mesi». E questo nonostante il decreto contenga «un contributo straordinario fino a 115 euro in bolletta elettrica per le famiglie più fragili, che si aggiunge al bonus sociale già esistente». Nonostante, ancora,........

© Corriere delle Alpi