È morto Umberto Bossi, la Lega piange il suo "Senatur". Zaia: «Tutto il Paese deve dirgli grazie»
È morto a 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord e figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni. Con lui scompare uno dei protagonisti più longevi e riconoscibili della scena politica, capace di segnare profondamente il dibattito pubblico soprattutto nel Nord Italia. Bossi aveva dato vita alla Lega Nord alla fine degli anni ’80, trasformandola rapidamente in un movimento di massa radicato in particolare in Veneto e Friuli Venezia Giulia, territori dove il Carroccio ha costruito gran parte della sua forza elettorale.
Il legame con Veneto e Friuli Venezia Giulia
Per oltre trent’anni Bossi è stato presenza costante tra comizi, feste di partito e incontri pubblici nel Nord-Est. Numerose le sue apparizioni in Veneto, dove ha condiviso il percorso politico con figure come Luca Zaia, oggi presidente della Regione. Ma forte è stato anche il legame con il Friuli Venezia Giulia: in regione il leader leghista ha partecipato a iniziative politiche, campagne elettorali e momenti simbolici del movimento, contribuendo alla crescita del partito anche in un territorio inizialmente meno “storico” per la Lega.
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Bossi è stato per anni il volto e la voce della Lega: dai primi slogan autonomisti fino alla trasformazione del partito in una forza nazionale. Il suo stile diretto, spesso provocatorio, ha contribuito a renderlo una figura divisiva ma centrale nel panorama politico italiano. Colpito da problemi di salute già nei primi anni 2000, aveva progressivamente ridotto la sua presenza pubblica, pur restando un punto di riferimento simbolico per il movimento.
Trent’anni di politica
Dalla nascita della Lega Nord fino agli incarichi di governo, passando per le grandi manifestazioni di piazza, Bossi ha attraversato oltre tre decenni di storia politica italiana, lasciando un’impronta duratura soprattutto nel Nordest. La sua morte segna la fine di un’epoca per il Carroccio e per la politica italiana.
Meloni: «Ha segnato la politica»
La premier Giorgia Meloni ricorda così Umberto Bossi: «Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica».
Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato........
