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Poche lacrime per Zelensky

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14.12.2025

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Ha un bel dire Vladimir Putin quando, pressoché ogni giorno, annuncia al mondo che le sue truppe in Ucraina hanno travolto i nemici e conquistato questa o quella città. Poi accade, come l'altro ieri, che Volodymir Zelensky si presenti alla periferia di Kupyansk data per «presa» da tempo immemorabile e sia in grado di mostrare filmati dei suoi che percorrono strade ben riconoscibili della città E che nello stesso momento i servizi segreti inglesi sostengano con prove fotografiche che né la celeberrima Pokrovsk né Siversk possano essere considerate cadute nelle mani dei russi.

Vogliamo lasciar intendere che gli ucraini siano in grado di riconquistare quel 20% del loro Paese ormai usurpato dalle truppe putiniane? No. Assolutamente no. Ma è un fatto che la tenacia della resistenza ucraina abbia dell’incredibile. Senza più energia elettrica, apertamente boicottati dagli Stati Uniti, mentre l’Europa fatica a trovare risorse da destinare alla loro causa, gli ucraini danno una prova di tenacia che ha pochi precedenti nella storia. Altro che cavia. Gran parte delle opinioni pubbliche occidentali li hanno abbandonati al loro destino e così anche molti che fanno parte delle classi dirigenti.

I tifosi di Putin e di Donald Trump trovano il coraggio di uscire allo........

© Corriere della Sera