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Ci vuole Fede

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13.02.2026

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Sei una campionessa di sci che ha appena vinto tre Coppe del Mondo e tutti ti danno per favorita alle Olimpiadi che si svolgeranno tra quasi un anno nel tuo Paese. Invece, in una gara di fine stagione, cadi e ti rompi la gamba sinistra. Ma non un pezzetto. Te la rompi tutta. Tibia, perone, crociato. «Signora, sua figlia ha praticamente un arto staccato dal corpo», dicono a tua madre mentre ti portano in ospedale. Al risveglio pensi: «Forse passerò il resto della mia vita su una sedia a rotelle». Ma è un attimo, poi ti concentri come sempre sul qui e ora e ripeti a te stessa: «Sono ancora viva». Sei ancora viva, ma viaggi da un’operazione all’altra, zoppichi e provi fitte lancinanti al ginocchio appena tenti di salire un gradino. Ogni gesto banale, come farti la doccia o lavarti i capelli, diventa un’impresa eccezionale, faticosa, dolorosissima. 

Un tifoso invasato scrive un Caffè sulla prima pagina del Corriere in cui pronostica che vincerai a Cortina, ma forse manco lo........

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