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Città-Stato autogovernate: la società perfetta (ma autoritaria)

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12.01.2026

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Praxis, la città-Stato basata sull'utopia ultra-liberista di Rand e sostenuta da Thiel & co. vuole «rivitalizzare la civiltà occidentale». Magari in Groenlandia

Nella foto, una città ideale così come concepita dalle menti di Praxis. La società, cofondata nel 2020 da due soci, porta avanti un progetto tecnoutopistico e fortemente ideologico: il sogno è di salvare «la civiltà occidentale» con città-Stato rette da un ceo illuminato e abitanti-azionisti

Prospera, Asgardia, Bitcoin City, Puertopia, Sol, Akon City. Ma, soprattutto, Praxis. Il tentativo dei libertari utopisti di costruire città-Stato autogovernate, indipendenti da ogni autorità — un sogno antico come il mondo — negli ultimi decenni è stato declinato in vari modi dai miliardari della tecnologia allergici alle regole di uno Stato-nazione (e alle tasse). Il miliardario ultraconservatore di Palantir Peter Thiel già un quarto di secolo fa sognava di creare Stati indipendenti su isole artificiali galleggianti ancorate al largo della California.

Le criptovalute e l’intelligenza artificiale hanno dato ulteriori spinte agli architetti progettisti di «città perfette» popolate preferibilmente da specialisti, creativi e geni della tecnologia, basate su una sola legge: quella del mercato. Modelli autoritari nei quali al comando c’è un uomo solo, un monarca-ceo che governa un popolo composto non da cittadini ma da azionisti. Alcuni di........

© Corriere della Sera