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Una fiducia circondata da un alone di ambiguità

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12.02.2026

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L’impressione è che il muro contro l’estremismo eretto dalla coalizione di destra ponendo la questione di fiducia sia stato, se non scavalcato, aggirato

Visto dall’esterno, quello del manipolo parlamentare dei seguaci di Roberto Vannacci appare un comportamento incomprensibile. I suoi tre deputati hanno votato la fiducia al governo ma non il decreto che conferma l’invio di armi all’Ucraina. Eppure, nell’ottica di chi cerca di mettere in difficoltà la maggioranza, dopo avere rotto con la Lega accentuando posizioni anti-Ue e filo-russe, la scelta può avere una perversa coerenza. Serve a inquinare l’immagine di un governo graniticamente a favore di Kiev.

Votare contro........

© Corriere della Sera