Intelligenza artificiale open source: libertà o scaricabarile?
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Intelligenza artificiale open source: libertà o scaricabarile?
Milioni di server esposti e nessun responsabile indentificabile: un rischio sistemico per la cybersicurezza globale
Un rapporto di SentinelLabs e Censys (gennaio 2026) ha mappato per la prima volta l’ecosistema globale dell’AI open source, quel modello di sviluppo in cui modelli di intelligenza artificiale, pesi e codice sono resi pubblicamente accessibili e modificabili. Il rapporto è incentrato sulle implicazioni di cybersicurezza, ma io credo che il suo valore più significativo sia altrove: rivela un problema di governance strutturale dell’AI open source. I dati sono precisi. Il rapporto ha rilevato 7,23 milioni di contatti con oltre 175.000 server che eseguono Ollama — un runtime per modelli locali — distribuiti in 130 Paesi attraverso 4.032 reti autonome. Tutti risultano pubblicamente accessibili senza autenticazione, privi di sistemi di monitoraggio e, in molti casi, senza un responsabile identificabile. Dal punto di vista della cybersicurezza, si tratta di un ecosistema vulnerabile. Il 48% dei server è configurato per eseguire azioni su sistemi esterni, caratteristica che li trasforma in potenziali vettori di........
