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Bonaccini: «Sulla sicurezza il governo è in grande difficoltà. No a scorciatoie inutili, sì a più agenti pagati meglio»

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06.02.2026

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Intervista all'esponente dem: «Manifestare è un diritto e il ministro deve tutelarlo»

Stefano Bonaccini, dopo la telefonata di Schlein a Meloni e l’appello della premier il clima sembrava doversi rasserenare e invece sulla sicurezza siete al muro contro muro. Condivide l’opinione di chi nel centrosinistra ritiene che la sfida di Giorgia Meloni fosse solo un espediente tattico?
«Io credo che il governo sia in grande difficoltà sulla sicurezza: quando la destra era all’opposizione aveva fatto grandi promesse e ora, dopo oltre tre anni, i cittadini sono delusi e insoddisfatti, perché si sentono meno sicuri. Collaborare tra maggioranza e opposizione è sempre auspicabile, ma è sempre più evidente come l’unico problema del governo sia uscire dall’angolo in cui si è cacciato».

Il ministro Piantedosi alla Camera ha sostenuto che chi ha sfilato a Torino, come gli esponenti di Avs, ha coperto i violenti. Lo pensa anche lei?
«No, manifestare è un diritto democratico ed è compito del ministro degli Interni garantirne l’esercizio in piena sicurezza. Se il governo se la prende con chi manifesta pacificamente sta anzitutto ammettendo il proprio fallimento. Altrettanto importante è la sicurezza dei nostri agenti e impedire a chicchessia di trasformare........

© Corriere della Sera