Caso Bellavia, l'accusa del pm: «Il consulente di Report e tribunali possiede carte e audio non pertinenti alle inchieste». La replica: «Solo lavoro, in studio 10 milioni di file»
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Caso Bellavia, l'accusa del pm: «Il consulente di Report e tribunali possiede carte e audio non pertinenti alle inchieste». La replica: «Solo lavoro, in studio 10 milioni di file»
Il commercialista indagato a Milano per violazione della privacy. Interrogato, nega: «Ignoti hanno preso documenti riservati». L'ex collaboratrice accusata di appropriazione indebita è già a giudizio. Il giallo della «voce»
«Non aver restituito, o aver indebitamente trattenuto copia» di ampli materiali giudiziari di anni fa, compresi intercettazioni sia trascritte sia audio, tabulati, brogliacci, mail, carte societarie, e aver «così posto in essere una attività di raccolta, organizzazione e archiviazione di dati personali», in alcuni casi «neppure pertinenti o rilevanti» per i processi nel cui ambito gli erano stati consegnati dai vari uffici giudiziari affinché svolgesse le consulenze tecniche richieste. La violazione dell’articolo 43 del dlgs.51/2018, «trattamento illecito di dati», è quanto la Procura di Milano, nell’interrogatorio organizzato in un luogo segreto dai pm Eugenio Fusco e Paola Biondolillo, ieri ha contestato al commercialista Gian Gaetano Bellavia, già consulente di Procure e Tribunali, ed esperto consultato da redazioni tra........
