Groenlandia e Consiglio Artico: così Trump ha rotto l'accordo coi Paesi occidentali. L'ombra dei russi nelle Svalbard
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Lâattivismo russo (sostenuto dalla Cina) è stato a lungo bilanciato dagli altri Paesi dellâArtico, ma Washington ora vuole muoversi da sola. E sale la tensione sull'arcipelago norvegese delle Svalbard
Longyearbyen, il capoluogo delle isole Svalbard
Fino allâarrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, gli schieramenti nellâArtico erano chiari. Da una parte la Russia, il Paese che controlla circa la metà delle coste. Dallâaltra gli altri sette Stati che si affacciano sulla calotta polare: Stati Uniti, Canada, Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca (attraverso la Groenlandia), Islanda. Queste otto nazioni hanno costituito il Consiglio Artico nel 1996, con lâobiettivo primario di salvaguardare lâambiente. Ma ben presto, il confronto si è concentrato sul patrimonio nascosto sotto i ghiacci: il 70% delle riserve di petrolio e di gas inutilizzate nel mondo.Â
Trump ha rovesciato, anche qui, la strategia americana adottata dalla fine della Guerra Fredda. Anche Vladimir Putin, già dal........
