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Perché Trump ha insultato i soldati italiani e offeso tutte le destre?

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26.01.2026

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Perché Trump ha sentito il bisogno di insultare i soldati italiani, e ha offeso tutte le destre europee? Una delle ricadute durevoli di Davos e della tensione sulla Groenlandia investe i rapporti tra l’America MAGA e quelle destre europee che ne condividono in buona parte valori, visione del mondo, programmi politici.

È un capitolo rilevante nella turbolenta evoluzione delle relazioni atlantiche, perché le destre nazionaliste sono al potere – o possono arrivarci – in diversi paesi dell’Unione europea, dalla Germania all’Italia. L’incidente “Davos-Groenlandia” mette a nudo alcune debolezze del trumpismo, e anche i limiti della risposta europea.

Non è sorprendente che il ministro italiano della Difesa, Crosetto, e quello degli Esteri Tajani abbiano reagito con insolita durezza alle frasi di Trump che sminuivano il contributo degli alleati in Afghanistan. Su quel fronte sono morti 53 militari italiani, e 723 sono rimasti feriti. In quella guerra durata vent’anni gli europei andarono a combattere per difendere gli Stati Uniti dopo l’aggressione dell’11 settembre 2001: è l’unico caso in cui è scattato il famoso articolo 5 del Trattato Nato, sull’obbligo di difesa di un alleato attaccato. 

(Va ricordato, per completezza di cronaca, che una grave offesa agli alleati era già stata inflitta di fatto dall’Amministrazione Biden nell’estate del 2021: la decisione di abbandonare Kabul, nei modi e nei tempi fu decisa a Washington, unilateralmente, prendendo alla sprovvista i partner della Nato). Il rispetto verso le forze armate è un valore tradizionale per tutte le destre e quindi tutti i partiti conservatori o nazionalisti d’Europa hanno sentito il dovere di reagire a quelle parole di Trump.

Il disprezzo verso il contributo degli alleati in Afghanistan si è aggiunto a un altro strappo. Sulla Groenlandia le pretese di Trump sono andate a minacciare la sovranità di un paese europeo. Anche in questo caso Trump ha ferito le destre di tutta Europa perché la sovranità nazionale è proprio uno dei loro valori più importanti.
Questi eventi riportano in primo piano un limite «genetico» del trumpismo: è esportabile fino a un certo punto. Il mito che esista una Internazionale MAGA è sempre stato risibile, anche se l’ideologo Steve Bannon cercò di propagandarsi come una sorta di emissario mondiale del trumpismo, molti........

© Corriere della Sera