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Perché il dollaro è crollato, cosa c'entrano le minacce di Trump (e perché per noi ci sono un rischio e un'occasione)

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30.01.2026

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Sull’euro gravano la disunione politica, la forza nei sondaggi dei suoi nemici, la crescita debole e l’ombra di Putin. La caduta del dollaro ha un rischio - ma per l'Europa c'è anche un'occasione da non perdere

Misurato in dollari, l’euro è salito in valore del 15% nell’anno dal ritorno di Donald Trump al potere, la sterlina di poco meno mentre lo yen giapponese, dopo varie oscillazioni, è tornato praticamente dov’era. 

Se si guarda a queste monete, così come alle variazioni dopo dodici mesi degli indici azionari di Wall Street o dei rendimenti dei titoli di debito americani, il primo anno della seconda Casa Bianca di Trump è stato ordinario. Prevedibile, un presidente come tanti. 

Invece, misurato sempre in dollari, l’oro è salito del 91%. Quanto al platino, del 170%; l’argento addirittura del 266%, per non parlare di spostamenti simili del litio o del rame. Il dollaro è più o meno dov’era sull’euro dieci anni fa. Eppure, non ha mai perso tanto valore e mai così in fretta sui metalli preziosi. 

Si direbbe che qualcuno sia andato a caccia di attività solide........

© Corriere della Sera