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La profezia di Putin a Kozak, il consigliere che osò rifiutare un suo ordine: «Se perdiamo, ci uccideranno entrambi»

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03.01.2026

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La frase detta a Kozak, ex vicecapo di gabinetto contrario alla guerra, dà l’idea del clima al Cremlino

Il presidente russo Vladimir Putin con l’allora vice primo ministro Dmitry Kozak nel 2014

Quando le dimissioni erano ormai decise, a settembre scorso, Dmitry Kozak è andato a trovare il suo capo un’ultima volta e gli ha posto una semplice domanda: perché aveva fatto tutto questo? Non è chiaro quale sia stata la risposta testuale di Vladimir Putin, ma il senso era chiaro. Se l’avventura ucraina fosse finita male — gli ha detto il leader, secondo una persona informata — non rischiava la vita solo lui, presidente russo; sarebbe finito molto male anche Kozak.

Eppure quest’ultimo, a fianco di Putin dai tempi di San Pietroburgo negli anni ‘90, da oltre tre anni era praticamente fuori. Lo era almeno dal 21 febbraio 2022, due giorni prima dell’aggressione all’Ucraina. Quel giorno il........

© Corriere della Sera