menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

I nuovi dazi di Trump e l’Europa: perché è a rischio l’accordo di luglio e cosa farà Bruxelles

29 65
22.02.2026

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

I nuovi dazi di Trump e l’Europa: perché è a rischio l’accordo di luglio e cosa farà Bruxelles

L’effetto a cascata della sentenza della Corte suprema di Washington, che ha azzerato l’architettura giuridica di gran parte dei dazi di Trump, non è un ammorbidirsi dei rapporti. È l’opposto, perché gli Usa inaspriscono i termini commerciali e obbligano l’Europa a reagire

Almeno per un week-end Stati Uniti e Unione europea ripiombano di fatto nella loro guerra commerciale, dov’erano in aprile all’indomani dei primi annunci sulle «tariffe reciproche». Gli accordi conclusi da Ursula von der Leyen e Donald Trump — salvo sorprese, sempre possibili con il presidente americano — oggi nella sostanza non valgono più. L’effetto a cascata della sentenza della Corte suprema di Washington, che ha azzerato l’architettura giuridica di gran parte dei dazi di Trump, non è dunque un ammorbidirsi dei rapporti. È l’opposto, perché gli Stati Uniti inaspriscono i termini commerciali e obbligano l’Europa a reagire. 

Dazi, Trump cambia ancora: tariffa per tutti dal 10 al 15%. Cosa resta in vigore, e perché ci sono zero certezze sui vantaggi per noi

Il diavolo nei dettagli

Jamieson Greer, il rappresentante al Commercio, ha dichiarato a poche ore dalla sentenza della Corte suprema che l’amministrazione americana si aspetta che gli altri Paesi «onorino gli accordi». Greer si riferisce alle intese che negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno concluso (o annunciato) con 38 fra governi e blocchi di Paesi. Fra queste c’è quella che Trump e Ursula von der Leyen hanno firmato in Scozia il 27 luglio scorso. Essa prevedeva fra l’altro dazi americani al 15% — in totale — su quasi tutti i prodotti europei e la disponibilità di Bruxelles ad........

© Corriere della Sera