1956 Luna hotel: Turisti in volo nello spazio
Nel 1956 gli italiani stavano ancora imparando a pronunciare la parola «televisione», e già La Domenica del Corriere li spediva in vacanza sulla Luna. Non in una base segreta, non in un avamposto ipertecnologico: in un albergo. Luna Hotel. Non Moon Resort, come si direbbe oggi; proprio Luna Hotel, come un tre stelle dellâepoca in Liguria. Se ci pensate, la copertina rappresenta una buona sintesi nazionale. Sognavamo i viaggi spaziali, settantâanni fa, ma ci chiedevamo se la colazione fosse compresa.
La didascalia spiega lâantefatto che ha ispirato lâillustratore, il leggendario Walter Molino. Tale Eddie Dissat, di Nizza, aveva inviato un assegno allâAssociazione per lo Sviluppo Interplanetario allo scopo di acquistare un lotto di terreno sulla Luna. Intendeva costruire un albergo per i turisti che, come recitava la lettera che accompagnava lâassegno, «si prevedono numerosi e devono trovare un buon hotel per riposarsi dalle non lievi fatiche di un lungo viaggio».
Una copertina che sprizza fantasia e gioia ingenua. Ci mostra un edificio futuribile â per lâepoca â che conserva, però, unâaria rassicurante. Sul balcone, una persona, appoggiata alla ringhiera, osserva il paesaggio. In basso, sotto una roccia, una chiesetta. La........
