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Incertezza globale

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17.02.2026

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I forzati della verità. È quando la storia subisce un’accelerazione, quando tutto cambia e le vecchie certezze scompaiono che si può più facilmente cogliere l’esistenza di un divario fra la realtà e le sue rappresentazioni pubbliche. Da un lato, tutto diventa incerto e confuso, dall’altro i governanti sono tenuti, a causa del ruolo che svolgono, a rassicurare i cittadini, a fingere di sapere che cosa va fatto, che cosa faranno e con quali conseguenze. A loro volta, sempre per esigenze di ruolo, gli oppositori dei governi in carica devono fingere di sapere che cosa non va nell’azione dei governanti e che cosa bisognerebbe invece fare. L’aspetto davvero notevole del giustamente famoso discorso del primo ministro canadese Mark Carney, è che ha detto la verità: l’unica certezza è che il vecchio mondo è finito, e da qui in avanti dobbiamo tentare di fare qualcosa per fronteggiare la novità. Niente finzioni, niente esibite certezze sul futuro, nel discorso di Carney. È difficile negare che l’Europa si trovi oggi in una condizione di massima incertezza e confusione. E che gli europei, una parte dei quali finalmente consapevoli di non poter restare fermi, debbano agire, procedendo per tentativi (e sicuramente molti errori), più o meno al buio.Con lo scopo di non essere tagliati fuori dal risiko in........

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