Quei silenzi sul San Carlo
Dodici iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli (truffa, peculato e falso i reati ipotizzati a vario titolo dai magistrati); perquisizioni e sequestri effettuati dalla Guardia di finanza nella sede della Fondazione (e non solo); un’inchiesta (ben) avviata anche dalla Corte dei conti. Insomma, al di là di come andrà a finire, e tenuta in debita considerazione la presunzione di innocenza di chi oggi risulta coinvolto nell’attività investigativa (in taluni casi personaggi di caratura internazionale), della bufera giudiziaria che si sta abbattendo sul San Carlo — o più precisamente sulla precedente gestione del Teatro — in città si parla tanto. Eccome. Peccato, però, che dai quartier generali delle istituzioni-socie del Massimo non vi sia stato un solo commento ufficiale. Nessuna presa di posizione.
Garbo? Cautela? Chissà. Eppure qui non siamo di fronte a una realtà privata. E per capirlo meglio basta consultare gli atti ufficiali: spulciando i dati del........
