Industriali, mano tesa a Manfredi: «Collaborazione leale per il bene di Napoli»
Vittorio Genna: Unione in piena salute e con tanti nuovi iscritti. Bagnoli? C’è ansia per il post regate perché questo Prg è un «fattore disincentivante»
«La fuga delle aziende di cui si favoleggia con malcelato livore? C’è stata, è vero. Ma in passato. Noi invece registriamo quasi 110 nuove adesioni e per fine 2026 contiamo di tornare a superare ampiamente (e stabilmente) quota mille iscritti». Del resto, continua Vittorio Genna, dal 7 maggio scorso alla guida di Confindustria Napoli, «la mia squadra di presidenza ha una road map chiara: recupero di autorevolezza, indipendenza, impegno a vantaggio dell’intera platea associativa». Più nel dettaglio: «Le dimissioni politiche ? Ce ne faremo una ragione: fortunatamente l’Unione non si regge su una quindicina di imprese. Alcune delle quali, tra l’altro, si erano associate solo per concorrere alla scelta della nuova leadership». E ancora: «Posso assicurare che qui vige la democrazia: i voti si contano e non si pesano . E non esisteranno mai segrete stanze dove poteri “presunti forti” decidono senza tener conto delle reali esigenze e istanze della base».
Poi un poker di messaggi indirizzati ai palazzi che contano. Il rapporto con il Comune? «Di leale collaborazione: né l’Unione né tantomeno il sottoscritto sono mossi da intenti polemici, c’è la piena volontà di cooperare per lo sviluppo delle aziende e del territorio». Bagnoli e l’America’s Cup? «I grandi eventi sono una enorme opportunità: d’altra parte, l’incomparabile bellezza di Napoli, la sua fama nel mondo, la rendono attrattiva per manifestazioni di livello internazionale». Il futuro dell’area Occidentale? «Il nodo da sciogliere è un Piano regolatore che rappresenta oggettivamente un fattore disincentivante per qualsiasi tipo di investimento. Se non si rimette mano allo strumento urbanistico in quella zona ci potrà essere solo un enorme parco pubblico e non si genererà valore: perciò confidiamo nel sindaco, nel governatore e nel governo centrale».
Quanto a «noi, siamo disponibili al confronto, a presentare proposte o semplicemente contribuire a elaborarle, sempre........
