Ciro Poppella: «Pronto a rinunciare a tutto pur di salvare la mia Anna, malata di Sla»
Il pasticciere napoletano, creatore del Fiocco di neve: «Ci sono famiglie che non si possono permettere le spese per le cure, Bisogna sensibilizzare maggiormente la gente su questa malattia»
«Il video? L’ho fatto d’impulso, dopo una giornata particolarmente difficile, perché non è possibile che nel 2026 con i passi da gigante che ha fatto la medicina non ci sia il modo di dare una speranza a chi è malato di Sla». A parlare è Ciro Poppella, patron della pasticceria che ha conquistato i clienti con il Fiocco di neve, che sui social ha raccontato la diagnosi della moglie, Anna, 49 anni, e le difficoltà incontrate ogni giorno.
Come sta Anna?«Anna cammina a stento e solo se aiutata da noi. Non muove le braccia e non parla. A volte piange. Più di ogni altra cosa so quanto sia difficile per lei, che è sempre stata una leonessa, farsi aiutare. Ma noi lo facciamo con il sorriso perché aspettiamo una bella giornata di sole».
Non parla del meteo.«No, parlo del giorno in cui un medico annuncerà di aver trovato una cura. Una vera cura. Oggi ci sono solo palliativi che aiutano ad allungare la sofferenza. Non è........
