Martiniello, l'architetto-narratore della super guida per l’America’s Cup
Intervista al fresco vincitore del premio per la sostenibilità al Maggio dell'Architettura. Una casa come set («Geolier è davvero garbato, ad agosto ospito La Niña per il nuovo video») e i progetti per il sociale
«Di Napoli dico che è un luogo dove creatività e innovazione nascono da un bisogno vero e non dal business, come accade a Milano o Londra. Qui quasi non c’è business, ma proprio per questo la creatività rispecchia un livello culturale più elevato». Antonio Martiniello è l’architetto di molte belle case napoletane ed è un professionista che non ama il clamore. Nonostante le numerose copertine conquistate da vent’anni a questa parte, prosegue senza enfasi nei suoi progetti declinati sul sociale, a partire dall’Officina Keller a Porta Capuana, nata per la rigenerazione del territorio. Infine, è fresco di premio per la sostenibilità al Maggio dell’Architettura per CasaA20 di Ostuni.Ora però sotto i riflettori ci finirà senz’altro, perché è stato scelto come narratore della città in una guida d’eccezione che sarà pubblicata nella prossima primavera da un marchio del lusso globale, in occasione dell’America’s Cup. Per ora il progetto è top secret, ma possiamo farci anticipare qualcuna delle scelte di Martiniello. «Segnalerò quello che ritengo più interessante, da uno spazio nuovo come quello della Santissima fino alle librerie o alla straordinaria........
