La Juve Stabia non sa più vincere: pari anche con la Carrarese e fischi del pubblico
Gialloblù in gol nel primo tempo con Mosti ma riacciuffati da Torregrossa nella ripresa
I fischi del pubblico del Romeo Menti accompagnano negli spogliatoi la Juve Stabia dopo l’ennesimo pareggio casalingo che costringe i gialloblù ad un brusco rallentamento. La vittoria interna manca ormai da quasi due mesi (24 gennaio 1-0 con la Virtus Entella a porte chiuse) e in ogni partita si rivedono puntualmente i cronici difetti di una squadra che cede il possesso palla all’avversario dopo essere andata in vantaggio.
Mister Abate recupera Confente fra i pali e Bellich in difesa mentre a centrocampo ha pochissima scelta per sostituire gli squalificati Cacciamani e Pierobon ed opta per Mosti e Ricciardi con spostamento di Carissoni sulla fascia sinistra del folto centrocampo a cinque. In attacco a Gabrielloni e Burnete il compito di aprire gli spazi nella munita retroguardia ospite. Nelle fila della Carrarese il tecnico Calabro conferma il solito undici con la sola eccezione di Abiuso, al rientro dopo la squalifica, sul fronte offensivo.La Juve Stabia, desiderosa di riscattare la deludente sconfitta di Mantova, inizia a tutto gas e già al 3’ Ricciardi impensierisce Bleve costringendolo a intervenire di piede. Al 12’ Mosti fa le prove generali del gol con una conclusione lenta dal limite su un pallone addomesticato di petto da Gabrielloni. Al 21’ il direttore di gara concede un rigore alle vespe per una presunta trattenuta di di Calabrese su Burnete ma, dopo essere stato chiamato dal Var a bordo campo, lo revoca cancellando anche il giallo al difensore apuano. Tre giri di lancette dopo la mezzora i gialloblù passano in vantaggio con un sinistro di Mosti, leggermente deviato da Calabrese, dopo una clamorosa incertezza di Zuelli e Melegoni in concorso. Il primo tiro in porta di una Carrarese abulica arriva al 41’ con un destro a lato dalla distanza di Calabrese.
Al ritorno dall’intervallo i toscani si riversano in avanti alla ricerca del pari profittando di un atteggiamento eccessivamente prudente della Juve Stabia. E all’11’ vanno vicino al pari con un gran destro di Zuelli dal vertice sinistro dell’area ma il gran volo di Conflente, che devia in angolo la sfera con la mano di richiamo, vanifica il gran gesto tecnico del centrocampista avversario.. E l’estremo difensore stabiese si ripete al 27’ sul potente sinistro di Rouhi dopo una lunga volata sulla fascia mancina. Alla mezzora un errore in disimpegno di Diakitè permette a Imperiale di effettuare un cross al centro a cui Ricciardi si oppone platealmente il braccio. Dal dischetto il nuovo entrato Torregrossa spiazza Confente e prolunga l’astinenza di vittorie casalinghe della Juve Stabia.
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