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Domenico, primi esiti dell'autopsia: durante l'espianto non ci fu nessuna lesione al cuore poi trapiantato al bambino

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03.03.2026

Lo ha detto il medico legale scelto dalla famiglia di Domenico Caliendo: «Escluso il taglio al ventricolo che era stato ipotizzato». Mercoledì alle 15 i funerali del bambino al Duomo di Nola

«Non sono emerse lesioni macroscopiche ed evidenti» al muscolo cardiaco né «la lesione al ventricolo sinistro» di cui avevano parlato alcuni testimoni ascoltati a Bolzano. Ad affermarlo è il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia di Domenico Caliendo al termine della prima fase dell'autopsia sulla salma del bambino, che si è svolta oggi pomeriggio al secondo policlinico di Napoli. Il piccolo è morto sabato 21 febbraio all'ospedale Monaldi in seguito al trapianto di un cuore lesionato avvenuto il 23 dicembre scorso. L'autopsia è durata circa tre ore e hanno preso parte agli accertamenti 25 tra periti e consulenti di parte.

Il secondo accesso di tutto il collegio si terrà il 28 aprile: in quella sede si faranno anche valutazioni sui campioni anatomopatologici, accertamenti che saranno decisivi per la ricostruzione dell'intera vicenda. Il pool di esperti nominati dal gip Mariano Sorrentino per l'incidente probatorio ha chiesto 120 giorni per consegnare la relazione finale, quindi si tornerà in aula a settembre per avviare la fase del contraddittorio. Nel frattempo, la salma del piccolo Domenico è stata liberata e domani mattina tornerà a Nola per la camera ardente e i funerali, previsti alle ore 15. 

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Il trapianto su Domenico e lo stupore del caposala: «Ma cos'ha fatto, ha già levato il cuore?». E il chirurgo disse: «Non farà mai un battito». Sospesi i dirigenti medici Oppido e Farinadi Dario Sautto

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La telefonata dal parcheggio: «Abbiamo il nuovo organo». Ma il chirurgo già da 4 minuti aveva tolto il cuore di Domenico, prima di scoprire che quello nuovo era «bruciato»di Dario Sautto

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