Caivano, carenze igieniche in casa: allontanati dal papà i tre fratellini di Fortuna, la bimba uccisa
Chieti, l’uomo si difende: «C’era solo disordine»
Fortuna Loffredo è la bambina che, il 24 giugno 2014, all’età di sei anni, venne violentata e lanciata nel vuoto nel Parco Verde di Caivano. Fu condannato all’ergastolo un vicino di casa, Raimondo Caputo
NAPOLI «Gli assistenti sociali sono venuti a casa insieme ai poliziotti e si sono portati via i bambini. Io ero uscito alle 4 di notte per andare al lavoro, mia figlia è stata prelevata direttamente a scuola, mentre mia moglie è stata svegliata di mattina presto e si sono portati via i due piccoli. Non capisco quale sia il problema».
In un breve filmato in cui appare sotto choc, Pietro Loffredo spiega quanto accaduto giovedì mattina a Lanciano (Chieti), dove vive con la sua seconda moglie. Lui è il papà di Fortuna Loffredo, la bimba violentata e lanciata nel vuoto nel Parco Verde di Caivano (Napoli) il 24 giugno 2014. Per quel delitto........
