Sanità in Campania, «migliora» l’assistenza. Resta il nodo prevenzione
L’aggiornamento dei dati Lea del ministero della Salute: sugli screening si registra il trend peggiore d’Italia
La sanità campana migliora le sue prestazioni pur restando ancora debole nella prevenzione e nel sistema ospedaliero. Ecco cosa racconta il monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza, i fatidici Lea, realizzato dal ministero della Salute sui dati del 2024 e aggiornato a maggio 2026. Misurare questi Livelli per ogni regione è utile per capire dove e in che modo il diritto alla salute è garantito in Italia. Ogni sistema sanitario regionale viene valutato su tre macro-aree: la prevenzione, l’assistenza distrettuale e territoriale e l’assistenza ospedaliera. In ognuna di queste le regioni, per non essere «inadempienti», devono raggiungere un punteggio di 60/100. La miglior performance la Campania la fa registrare nell’assistenza distrettuale e territoriale con un punteggio di 80; il più alto tra le regioni meridionali e superiore anche a quello del Lazio e della Valle d’Aosta. Secondo il monitoraggio del ministero, in Campania a funzionare è quella rete........
