L'ex procuratore generale Riello nella segreteria dem: «Il Pd si apre alla società, porto la mia esperienza»
«Sono un magistrato in pensione, per questo ho accettato l'invito che mi è stato rivolto. Un magistrato in servizio che fa politica per me deve avere un biglietto di sola andata»
«Il rapporto tra società civile e partiti è positivo e non va perso per strada». L’ex procuratore generale di Napoli, Luigi Riello, nominato nella segreteria del Pd campano con delega a Giustizia, Legalità e Trasparenza, spiega il suo nuovo impegno politico.
Come nasce la sua nomina?«L’offerta che ho ricevuto dal segretario regionale Piero De Luca mi ha onorato ed è arrivata in un buon periodo».
A cosa si riferisce?«Ho concluso la mia carriera da magistrato e assumo, nel quadro di quell’esperienza, questa nuova sfida, e lo faccio in un Pd campano che il segretario ha definito come un partito aperto all’apporto della società civile; un soggetto politico che si pone all’ascolto di contributi non solo di militanza in senso stretto. È una sfida rilevante e positiva che spero di interpretare nel modo migliore».
Cosa può dare la società civile ai partiti se poi viene, dagli stessi partiti, talvolta scaricata o messa da parte?«Per........
