Cimitero di Poggioreale, la vergogna senza tempo:
Più di mille loculi impossibili da raggiungere, percorsi sbarrati e cantieri dimenticati. E nel «Quadrato» bare parcheggiate dietro un tendone
Una signora intreccia un mazzolino violetto in una rete arancione, di quelle che delimitano i cantieri. «Non si può entrare, per questo lo devo lasciare qui». Lo dice rassegnata mentre sbircia tra i buchi del reticolato, allungando lo sguardo fin dentro la cappella della Congrega San Pietro dei Gattoli nel cimitero monumentale di Poggioreale a Napoli. «È lavanda - spiega, sempre lanciando gli occhi oltre la rete arancione -, la porto perché resiste al freddo. Dentro c’è mia madre, ma sono più di 5 anni che non posso avvicinarmi alla sua tomba».
La Cappella è interamente recintata. Sul lato posteriore alcuni tubolari provano disperatamente a tenere in piedi una parete spaccata in due da una lesione che corre lungo tutta la struttura. La congrega chiude nel marzo del 2021, quando un sopralluogo tecnico certifica che «la cappella ha problemi statici» e più di mille loculi diventano inaccessibili. Una condizione di sofferenza che al monumentale di Poggioreale è tutt’altro che eccezionale. La stessa sofferenza, in questo luogo, si ripete ad ogni........
