I Brics si incontrano a New Delhi
I leader dei Brics si sono incontrati questo fine settimana a New Delhi in un vertice tra le tensioni commerciali e le divisioni interne. Il blocco riunisce ormai undici Paesi e quasi metà della popolazione del pianeta.
La prima sessione, in programma nel pomeriggio al centro congressi Bharat Mandapam, è stata dedicata alla “governance globale inclusiva e al rafforzamento del multilateralismo”, una delle priorità della presidenza indiana. I Paesi Brics lavorano per una dichiarazione in cui si chiederebbe la riforma delle istituzioni internazionali e del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, una maggiore rappresentanza dei Paesi in via di sviluppo negli organismi multilaterali e una posizione comune contro il terrorismo.
La ricerca di questo consenso avviene però in un momento particolarmente complesso. La Russia partecipa al vertice mentre è impegnata nella guerra in Ucraina ed è sottoposta alle sanzioni occidentali. Il conflitto in Medio Oriente coinvolge direttamente l’Iran e ha conseguenze anche per altri membri, come Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, oltre ad alterare le rotte marittime e i mercati energetici.
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha già richiamato l’attenzione su queste tensioni, avvertendo davanti al Forum economico dei Brics che il commercio mondiale può svilupparsi soltanto se le rotte marittime sono sicure. Modi ha inoltre chiesto al Consiglio economico del blocco di individuare i dieci principali ostacoli agli scambi tra i suoi membri. Nuova Delhi cerca così di rafforzare la dimensione economica di un raggruppamento che rappresenta circa il 49,5% della popolazione mondiale, il 40% del Pil globale e il 26% del commercio.
Al centro dell’incontro c’è stato anche il ritorno in India del presidente cinese Xi Jinping, per la prima volta dopo sette anni, e il suo previsto incontro con Modi. I rapporti tra i due Paesi erano precipitati dopo lo scontro militare del 2020 lungo la contesa frontiera himalayana. Xi ha........
