Sinner show a Madrid: Jódar ko, semifinale nel mirino
Avanti tutta Jannik Sinner. Il numero uno del mondo non rallenta e stacca il pass per le semifinali del Masters 1000 di Madrid, imponendosi con autorità sulla sorpresa del torneo, il giovane Rafael Jódar, diciannovenne cresciuto nell’accademia di Rafael Nadal. Match indirizzato fin dai primi scambi: Sinner prende subito il comando delle operazioni spingendo con continuità da fondo e concedendo pochissimo. Il primo set scivola via rapido, mentre nel secondo Jódar prova a restare agganciato al match mostrando personalità e buone soluzioni. Ma nei momenti che contano l’azzurro alza il livello: il tie-break è senza storia, chiuso con un netto 7-0. Il 6-2 7-6 finale fotografa una superiorità mai realmente in discussione. Ora nel mirino c’è la semifinale di venerdì con Sinner che potrà anche beneficiare di qualche ora di riposo in più. Dall’altra parte del tabellone si giocano gli ultimi posti disponibili: riflettori puntati sull’azzurro Flavio Cobolli e sul tedesco Alexander Zverev, possibile rivale in un incrocio che profuma di finale. E proprio Zverev negli ultimi confronti, ha spesso dovuto inchinarsi al talento dell’altoatesino, sempre più solido anche nei passaggi a vuoto degli avversari. Madrid è avvisata: Sinner c’è, e punta dritto al titolo.
