Grillo parla al passato. Conte prova a costruire il futuro
Le ultime parole di Beppe Grillo raccontano più il suo stato d'animo e non leggono le trasformazioni del Movimento
Le ultime parole di Beppe Grillo raccontano più il suo stato d’animo che quello del Movimento 5 Stelle. Il fondatore accusa il M5S di aver smarrito la propria identità, denuncia l’abbandono delle battaglie originarie e rimpiange una stagione in cui il Movimento si proponeva come alternativa radicale al sistema politico. È uno sfogo amaro, attraversato più dal rancore che dal ragionamento.
Eppure, dentro l’ultima invettiva, c’è anche un elemento di verità. Il Movimento 5 Stelle nacque intercettando un disagio reale che la politica tradizionale aveva sottovalutato. La crisi della rappresentanza, la sfiducia verso i partiti, la richiesta di maggiore trasparenza, il bisogno di rompere rendite di posizione e privilegi: tutto questo esisteva e il Movimento ebbe il merito di portarlo dentro le istituzioni.
Sarebbe un errore negarlo, non comprendere un periodo storico. Come sarebbe un errore dimenticare che, senza quella spinta, probabilmente la politica italiana avrebbe continuato ancora per anni a........
