Julius Nyerere, il socialismo africano
Il socialismo, come la democrazia, è un atteggiamento mentale. In una società socialista, è l’atteggiamento mentale socialista, e non la rigida adesione a un modello politico standard, a essere necessario per garantire che le persone si prendano cura del benessere reciproco. (Julius Nyerere)
Il socialismo, come la democrazia, è un atteggiamento mentale. In una società socialista, è l’atteggiamento mentale socialista, e non la rigida adesione a un modello politico standard, a essere necessario per garantire che le persone si prendano cura del benessere reciproco.
Il Tanganica, territorio dell’Africa orientale, che prendeva nome dall´omonimo lago, fu colonizzato dalla Germania guglielmina nel 1885.
Occupato dal Regno Unito nel corso della prima guerra mondiale, fu poi inserito nell´impero britannico, dapprima su mandato della Societá delle Nazioni1 (1922-46) e poi come amministrazione fiduciaria dell´ONU (1946-61).
Il 9 dicembre 1961 esso ottenne l´indipendenza come monarchia parlamentare del Commonwealth britannico2 (1961-62) con regina Elisabetta II.
Ma nel 1962 scelse di diventare una repubblica presidenziale.
Nello stesso 1962, alle prime elezioni presidenziali, fu eletto presidente il leader dell´Unione Nazionale Africana del Tanganica (TANU)3, Julius Kamparage Nyerere. Questa la sua storia.
Julius Nyerere nacque il 13 aprile 1922 a Butiama, nella regione del Mara, nel Tanganica britannico. Era figlio del capo della piccola tribú degli Zanaki, Nyerere Bunto, che aveva 22 mogli. Dalla quinta di esse, Magayia Nyang´ombe, ebbe otto figli, di cui Nyerere era il secondo.
Trascorsa l´infanzia in cosí numerosa compagnia, questi ebbe modo di apprezzare i legami fraterni della vita comunitaria, cosa che influenzerá notevolmente le sue idee politiche.
Iniziò la sua istruzione nel 1934, frequentando la vicina Native Administration School di Musoma, capoluogo del Mara, con ottimi risultati. Benché allevato nella religione politeista della sua tribú, si sentí già da allora attratto dalla fede cattolica.
Conclusi gli studi elementari nel 1936, grazie a una borsa di studio poté frequentare una buona scuola secondaria, la Tabora Boys Government Secondary School.
In questo periodo contrasse un matrimonio combinato (senza convivenza) con una bambina di 3-4 anni, scelta per lui da suo padre4.
Comunque non se ne fará niente.
Terminati gli studi secondari, Nyerere decise di aderire alla fede cattolica e a 21 anni si fece battezzare. Al battesimo assunse il nome di Julius. Rimarrá cattolico praticante per tutta la vita.
Completata la sua istruzione secondaria, Julius, grazie ad una borsa di studio, poté continuare gli studi al Makerere College a Kampala, in Uganda5, che allora era il solo istituto di istruzione superiore dell’Africa orientale.
A Kampala studió chimica, biologia, latino e greco, approfondì la conoscenza del cattolicesimo e lesse le opere del filosofo-economista britannico John Stuart Mill (1806-73). Nel 1943 prese posizione a favore del ”socialismo africano”.
Conseguito un diploma di insegnante, per aiutare la madre tornó in Tanganika, dove svolse varie attivitá, fra cui per tre anni quella di insegnante di biologia e inglese in una scuola di Tabora, capoluogo dell´omonima regione.
Nel Natale 1948 si fidanzó con la maestra Maria Gabriel, cattolica come lui, da cui avrá sette figli, che gli daranno 26 nipoti.
Nel 1949, dopo aver superato brillantemente – il primo nel Tanganica – un esame di ammissione, si iscrisse all´Universitá di Edimburgo, in Scozia, dove nel 1952 conseguí un Master of Arts (laurea) in Storia ed Economia.
Nello stesso periodo ebbe modo di conoscere i testi del socialismo europeo, sia nella versione fabiana che in quella marxista, ma facendosi peró un´idea sua circa il modo di realizzare il socialismo in Africa.
Tornato in patria, nel 1952 si iscrisse alla sezione di Tabora dell´ Associazione Africana del Tanganica” (TAA), un’organizzazione politica orientata a favore dell´indipendenza del territorio.
Il 27 gennaio 1953 si sposó e poco dopo si trasferí a Pugu6, per insegnare storia al St Francis´ College.
Sempre piú impegnato in politica, nell´aprile 1953 fu eletto presidente del TAA, di cui accentuó le aspirazioni indipendentiste. Tanto che il 7 luglio 1954 trasformó il movimento in un vero e proprio partito politico: l´Unione Nazionale Africana del Tanganica (TANU)7, avente il fine di costruire uno stato socialista autosufficiente, deciso a eliminare la corruzione e lo sfruttamento e in cui i mezzi di produzione e di scambio fossero sotto il controllo di contadini e operai.
Benché Nyerere fosse esplicitamente orientato, per ottenere l´indipendenza, ad ispirarsi al metodo della “protesta non violenta”, messa in atto dal Mahatma Gandhi in India, il governo coloniale britannico fece di tutto per ostacolarne l´azione politica e lo costrinse a scegliere tra l´attivitá politica e la sua professione. Pare che allora abbia dichiarato di essere un maestro di scuola per scelta e un politico per caso.
Ben presto, grazie alle sue capacitá oratorie e alla sua personale integritá, egli divenne assai popolare fra le masse, che cominciarono ad indicarlo col titolo di “maestro” e il partito TANU si sviluppó sempre piú: i 100.000 iscritti del 1954, nel 1960 erano giá 1.000.000.
Nel 1958-59 si svolsero le elezioni per un nuovo Consiglio Legislativo, organo territoriale della colonia in cui sarebbero state rappresentate, in modo “paritario”, le tre etnie del Tanganica: quella africana (98 % della popolazione), quella europea e quella asiatica8. Il TANU vi partecipó ottenendo una consistente affermazione.
Di conseguenza il Governatore britannico assegnó al TANU 5 dei 12 posti nel governo della colonia.
Alle elezioni generali del 30 agosto 1960, dopo le quali il Regno Unito avrebbe concesso al territorio un autogoverno interno, il TANU ottenne l´82,82 % dei voti e 70 dei 71 eletti.
A ricoprire la carica di Primo Ministro (2-9-1960/1°-5-1961) fu perció chiamato Julius Nyerere, in quanto leader del TANU.
Nello stesso periodo infatti il governo britannico avvió una fase di decolonizzazione del suo impero, che alla fine riguarderá ben 27 nazioni.
Il 9 dicembre 1961 il Tanganica, ottenne l´indipendenza come........
