Azione Studentesca: “Professori di sinistra?”
La questione non è cominciata a Pordenone. Ovunque, ed anche nella nostra Ascoli Piceno, i presupposti erano visibili già da parecchi anni. Raduni nostalgici, opposizioni tacitate, aggressioni neofasciste a volte “giustificate” finanche dal tifo calcistico, violenza contro qualsiasi diversità rispetto alla logica neo-squadrista. Ma i fatti di Pordenone segnano comunque un punto di svolta. Sintetizzando, il volantino appeso da Azione Studentesca (facente capo a FdI) all’ingresso del Liceo Leopardi-Majorana parla chiaro: “Hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni?”, il tutto accompagnato da un codice QR da scannerizzare per “creare un report nazionale sulla situazione delle scuole italiane”.
Il “corpo docenti” ha segnalato alle Autorità l’iniziativa di Azione Studentesca e, fra le prime reazioni, colpisce quella dell’insegnante Paolo Venti che, sul suo profilo Facebook, ha scritto: “Minimizzare la cosa parlando di ‘ragazzata fatta con poco ordine’ non è accettabile. Azione Studentesca ha un sito, una........
