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Tra Rivoluzione e Restaurazione, Herreweghe al Teatro Valli

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19.03.2026

Il concerto diretto da Philippe Herreweghe al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, mercoledì scorso, nell’ambito della stagione concertistica, ha proposto un programma di grande rilievo che delineava un forte asse storico e ideale, mettendo in dialogo due opere profondamente legate agli sconvolgimenti politici tra Rivoluzione francese e Restaurazione: la Terza Sinfonia “Eroica” di Beethoven e il Requiem in do minore di Cherubini. L’Eroica traduce in musica l’impeto degli ideali illuministici e rivoluzionari di Beethoven. Come molti altri artisti, il compositore vedeva in Napoleone Bonaparte il simbolo dell’eroe moderno, incarnazione dei principi di libertà e uguaglianza, tanto da dedicargli questa sua terza sinfonia, ma quando il “Console” si proclama imperatore, il compositore, deluso, strappa la dedica, rifiutando quella che percepisce come una deriva autoritaria. Rimane comunque un’opera che non celebra più un uomo reale, ma l’idea di un eroismo tutto umano legato all’idea di lotta contro le avversità e di grandezza intesa come elevazione spirituale. Il gesto simbolico della cancellazione della dedica non cancella il dato assolutamente rivoluzionario per cui i forti ideali, la politica, la vita stessa con le sue contraddizioni, entrano a far parte della sinfonia mutandone la forma, la durata, l’articolazione; una svolta rivoluzionaria nella evoluzione di questo genere così centrale nella storia della musica, una svolta che al........

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