Pronto Soccorso, ultimo baluardo di umanità
Ogni giorno ci lamentiamo dei Pronto Soccorso affollati. Delle attese interminabili. Dei codici bianchi che, secondo molti, dovrebbero restare a casa invece di occupare posti destinati alle vere emergenze.
È una critica che contiene una parte di verità. Ma è anche una semplificazione. Prima di giudicare quelle sale d’attesa bisognerebbe fermarsi a osservarle. Dietro ogni persona seduta c’è una storia che raramente coincide con ciò che appare. C’è chi è arrivato per un trauma improvviso, chi per un dolore inatteso, ma c’è anche chi non ha trovato un medico, chi ha provato a orientarsi in una sanità sempre più difficile da raggiungere, chi ha passato ore tra centralini automatici senza riuscire a parlare con qualcuno in grado........
