La fiducia non si può risarcire per legge
Il reintegro dei medici radiati riapre il dibattito sui confini tra politica, autonomia degli ordini professionali e fiducia dei cittadini.
Ogni grande emergenza lascia dietro di sé una domanda che va oltre l’emergenza stessa: come si ricompone una comunità dopo una stagione di lacerazioni?
La pandemia non ha soltanto provocato lutti, sofferenze e conseguenze economiche. Ha messo alla prova il rapporto tra cittadini, istituzioni e scienza, imponendo decisioni difficili in un contesto di conoscenze in continua evoluzione. È comprensibile che, a distanza di anni, il legislatore avverta l’esigenza di chiudere quella stagione. La politica ha il dovere di ricomporre i conflitti e ricercare nuovi equilibri. Ma esiste una differenza sostanziale tra favorire la riconciliazione e modificare il significato delle decisioni assunte dalle istituzioni chiamate, in quegli stessi anni, ad applicare le regole vigenti.
Il tema del reintegro dei medici radiati appartiene precisamente a questo confine. Non riguarda soltanto alcuni........
