Fakir, un corpo gettato nella rissa politica
L’episodio che ha visto morire Abderrahim Fakir a Bologna ha ormai travalicato l’origine di quanto accaduto, lasciando spazio a uno scontro politico che prende spunto dalla disgrazia per guardare da tutt’altra parte. Una morte è diventata un simbolo da rivendicare o da respingere, mentre è venuto meno il rispetto dovuto a un uomo che se n’è andato inconsapevole della contesa che il suo nome avrebbe alimentato.
Noi che facciamo i giornalisti, invece, vorremmo ripartire dall’inizio. Dai fatti. Perché è da lì che dovrebbe nascere ogni riflessione seria. Fakir non aveva commesso alcun reato. Secondo quanto emerso, dava semplicemente l’impressione di non stare bene e, per questo, gridava aiuto per strada, forse creando preoccupazione tra le persone che osservavano dalle finestre. Qualcuno ha chiamato la polizia affinché verificasse cosa stesse accadendo. È questo il punto da cui tutto prende........
