Dottoressa aggredita alle spalle in Pronto soccorso: «Più sicurezza negli ospedali»
«La violenza è stata improvvisa. L’uomo ha aggredito la dottoressa mentre era di spalle. Proprio per questo lei non ha avuto il tempo di attivare la richiesta di Sos tramite il braccialetto che è in dotazione al nostro personale. Un dispositivo di sicurezza che si indossa come un orologio e invia in tempo reale la richiesta d’aiuto schiacciando un pulsante».
Il direttore generale dell’Ulss 2 Giancarlo Bizzarri ricostruisce la dinamica dell’aggressione accaduta nel tardo pomeriggio di venerdì al Pronto soccorso di Conegliano. Tutto è accaduto in pochi minuti. Un ventenne con problemi di abuso d’alcol, arrivato autonomamente al Ps, ubriaco e fuori di sé, ha dato in escandescenze prendendo a pugni la professionista.
La dottoressa era nell’area di accettazione del Ps, attigua alla sala d’aspetto dell’utenza, insieme a un collega infermiere. Il tempo di girarsi per sbrigare alcune pratiche e il ventenne l’ha assalita,........
