Vertenza Electrolux, i sindacati al Governo: «Servono politiche industriali e taglio dei costi energetici»
Il tavolo di confronto per la vertenza Electrolux, allestito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), si apre sotto il segno di un netto e condiviso clima di fermezza. A oltre due mesi e mezzo dall'inizio delle trattative, le parti sociale e politica convergono nel giudicare del tutto insufficienti le risposte giunte finora dal gruppo industriale e chiedono al Governo un intervento decisivo su politiche industriali, costi dell'energia e tutele dell'occupazione.
La richiesta di trasferire temporaneamente 25 lavoratori da Susegana a Porcia riaccende le preoccupazioni sul futuro dello stabilimento trevigiano. Il caso sarà affrontato al tavolo del Mimit
A delineare la posizione del sindacato sono i rappresentanti della Fim Cisl. Per Massimiliano Nobis, Segretario........
