Ferito al parco, morto dopo 10 giorni. Il testimone: «È stato aggredito»
Faceva tappa al dormitorio di via Pasubio a Sant’Angelo, l’indiano di 37 anni, Dupinder Jeet Singh, morto a 10 giorni dal suo ricovero all’ospedale di Treviso, dopo essere stato soccorso dal 118 in un parco con dei vistosi segni in testa e al volto.
Il parco in questione è quello adiacente al dormitorio, punto di ritrovo, in particolare, degli stranieri che frequentano la struttura di via Pasubio. L’immigrato asiatico, nell’immediatezza dei soccorsi, aveva riferito ai sanitari che i segni al volto e in testa erano frutto di un’aggressione subita da altre persone presenti in quel momento nel parco. A confermarlo alle forze dell’ordine ci sarebbe un testimone, un cinquantenne italiano che frequenta il dormitorio, che avrebbe visto l’indiano aggredito da altri stranieri.
Del resto, a occhio nudo, i segni erano compatibili con quelli di un’aggressione. Per averne la certezza,........
