Treviso, Siora Pièbagnai condannata al rogo: ecco il processo “aea vecia”
La città si è ritrovata a Ponte Dante per l’appuntamento più atteso della metà quaresima: il processo aea vecia. Quest’anno, a finire sul banco degli imputati con l’accusa di aver incarnato ogni criticità del capoluogo, è stata la Contessina Marinella Corsalonga (sensa calsetti), meglio nota come Siora Pièbagnai.
Fuor di metafora, il sindaco Mario Conte. Sotto la guida della presidente del Gruppo Folkloristico Trevigiano, Tatiana Pellizzer, la corte ha messo in scena il classico dibattito capace di trasformare il disagio urbano in satira pungente. Il magistrato Saltabusseoea Tarquinio (interpretato da Maurizio Meneguz) non ha fatto sconti, coadiuvato dal cancelliere Lino Pao (Paolo Rizzo) e incalzato dalle bordate dell’accusa sostenuta da Checca Busona.
A difendere l’indifendibile ci ha provato l’avvocato Ildebrando Ugone Imega, interpretato da Renato Pasqualin, con arringhe che hanno strappato più di una risata alla folla presente.
