Dissesto e allagamenti, a Castelfranco i candidati attaccano il consumo di suolo
A due anni quasi esatti dalla prima alluvione causata dall’esondazione dell’Avenale (cui ne seguirono altre due e una quarta fu sfiorata) il tema della sicurezza idrogeologica della città è stato posto all’attenzione dei candidati sindaco e delle liste che li sostengono: un’iniziativa promossa da “Ora! Treviso” e che si è svolta sabato 9 maggio davanti ad un folto pubblico al Centro Bordignon.
Inquadrata la questione dal punto di vista accademico dal prof. Andrea Marion, la domanda per tutti i candidati ha riguardato quale sarà il loro impegno su questo fronte, dopo gli eventi che hanno visto danni per milioni di euro. «Dopo la prima alluvione» ha esordito Diego Giovine, candidato sindaco di Onestà e Trasparenza, «si sarebbe potuto fare di più per ridurre i danni di quelle successive e si è evidenziata una carenza sul fronte della Protezione Civile. La massa di detriti emersi dai corsi d’acqua cittadini........
