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Trump e la geopolitica nell’era delle conseguenze

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20.06.2026

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Tentar (un giudizio) non nuoce

Trump e la geopolitica nell’era delle conseguenze

Trump ne ha combinata un’altra delle sue. Sono le dichiarazioni contro Giorgia Meloni, oggettivamente inaccettabili verso il leader di un Paese amico, e i seguiti che stanno generando: «Probabilmente Meloni è contenta che io le abbia parlato, non ero obbligato a parlarle. Mi ha implorato di fare una foto con lei, la voleva così tanto. Avrei anche potuto non farla, ma alla fine mi ha fatto pena». La nostra premier non ha tardato a rispondere per le rime, ma queste dichiarazioni hanno prodotto altre conseguenze. Il ministro Antonio Tajani ha cancellato il Forum economico Usa-Italia, in programma lunedì a Miami e Regione Lombardia di conseguenza la propria missione istituzionale ed economica che ci avrebbe condotto, insieme a un folto numero di rappresentanti di imprese, associazioni, università e centri tecnologici, oltre che a Miami, a Orlando, Houston e Città del Messico per una serie di incontri di altissimo livello.

Basterebbe questo esempio per evidenziare come la geopolitica possa cambiare dalla sera alla mattina per una dichiarazione fuori da ogni schema e impattare sulle nostre vite, sulla possibilità di collaborare fra territori che ne avrebbero un diretto interesse e per me nel caso specifico cancellando il lavoro di mesi e impedendo la realizzazione di un programma di assoluto rilievo.

Chi festeggia per l'”accordo” con l’Iran

Ma questo è solo l’ultimo esempio e neanche il più significativo. In tanti in questi giorni stanno ringraziando Trump per l’accordo con l’Iran. Perché, in fondo, chi potrebbe non rallegrarsi di un accordo che allontana il rischio di nuove guerre e di altri bombardamenti? Tuttavia, mi sovviene un pensiero. Festeggiamo per Trump che sottoscrive in pompa magna, nella reggia di Versailles, dove probabilmente si sarà sentito un po’ il Re Sole, un accordo con l’Iran per........

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