Dopo la Dana, Valencia si è già rialzata
Sono passati meno di quattro mesi dalla fine di ottobre, quando Valencia è stata colpita dalla “Dana”, il nome con cui viene chiamata la terribile alluvione che ha provocato oltre 224 morti ed è stata uno dei peggiori disastri naturali in Europa. Dana è l’acronimo del termine scientifico che descrive il fenomeno meteorologico che ha colpito alcuni sobborghi della città, scaricando in meno di quattro ore l’equivalente di un anno di pioggia: 500 millimetri d’acqua per metro quadrato.
Oltre al tragico tributo di vite umane, l’inondazione ha lasciato dietro di sé oltre 120.000 auto distrutte, 4.000 case rase al suolo (mentre più di 28.000 famiglie hanno richiesto aiuti per poterle rendere nuovamente agibili), 7.000 ascensori fuori uso e 250.000 tonnellate di detriti.
Calamità devastante
Questa settimana ho trascorso due giorni in missione istituzionale a Valencia per conto di Regione Lombardia, insieme all’assessore allo sviluppo economico Guido Guidesi, su invito del governo della Generalitat Valenciana, con cui avevamo già avviato una collaborazione prima di questi tragici eventi.........
© Tempi
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