Milano locomotiva della bellezza
Anche sulla testa del più mimetico intellettuale “di sinistra” si rizzano i capelli, al pensiero che un pittore della levatura di Mario Sironi sia stato a lungo ostracizzato perché al servizio del regime fascista. Simile sorte seguirono Gabriele d’Annunzio, che quando ero giovane non si poteva neppure nominare, e Ottorino Respighi, la cui musica era tacitamente vietato di eseguire in teatri come La........
© Tempi
