«L’Europa del Manifesto di Ventotene non è la mia». Nemmeno la nostra
Carissimi amici di Tempi, mi ha fatto molto piacere che la presidente Meloni, a fronte della distribuzione della “bibbia di Ventotene” da parte dei sinistri, ne abbia preso le distanze. L’Europa che vogliamo è quella sognata da De Gasperi, Schuman e Adenauer, personalista e sussidiaria, non quella massificata e centralista di Ventotene. Comunque, data la mia ignoranza in merito, mi farebbe piacere qualche vostro articolo in merito su Europa dei padri, Europa di Ventotene ed Europa di Maastricht e trattati successivi. Grazie!
Guido Patrone Torino
Caro Guido, sottoscriviamo le parole di Meloni e confermiamo quello che abbiamo scritto solo pochi giorni fa a proposito della manifestazione organizzata a Roma da Repubblica: «Le aspirazioni di Altiero Spinelli e Ernesto Rossi potranno essere il riferimento ideale di Achille Occhetto e Michele Serra, non il nostro».
Della questione aveva già iniziato a occuparci qualche anno fa e precisamente da quando, intervenendo al nostro festival a Caorle, il sottosegretario Alfredo Mantovano........
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