Caramelle (buone) dagli sconosciuti
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Caramelle (buone) dagli sconosciuti
Non si accettano caramelle dagli sconosciuti. In Puglia, a Cerignola, c’è una piccola fabbrica di caramelle che prova a rovesciare questa diffidenza e offre un’esperienza di lavoro a ragazzi che hanno commesso reati o vissuto esperienze ai margini della legalità, molto simili allo stereotipo dello sconosciuto da cui stare alla larga. Si dà loro la possibilità di conoscersi impegnandosi in un’opera concreta, frutto delle loro mani e di relazioni autentiche. Si chiama “La Fabbrica di Charlie” ed è uno dei progetti nati dal lavoro della Caritas della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.
Per capire il progetto bisogna fare qualche passo indietro. «Facciamo i conti ogni giorno e fino in fondo con il nostro territorio», racconta Paolo Rubbio, direttore della Caritas diocesana. «Ci sono problemi legati........
