Navigator: selezionati come funzionari, trattati come volontari. Ora una sentenza lo certifica
Il 17 luglio la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23436/2026, ha censurato la decisione della Corte d’Appello di Torino sul caso di alcuni navigator assunti da Anpal Servizi con contratti di collaborazione. Il principio stabilito è netto: la qualificazione formale del contratto non basta a determinare la natura del rapporto di lavoro, occorre valutare le modalità concrete con cui l’attività viene svolta. E quelle modalità – orari fissati dall’amministrazione, strumenti forniti dall’amministrazione, piena integrazione nell’organizzazione dei centri per l’impiego – configurano eterodirezione. Da qui il diritto a differenze retributive, TFR e regolarizzazione contributiva per il periodo di servizio.
È una sentenza tecnica, ma dice una cosa che va oltre il tecnicismo: i navigator, etichettati per anni come “collaboratori” precari e in qualche caso irrisi come parcheggio per giovani laureati senza altra prospettiva, lavoravano di fatto come funzionari pubblici. Lo dicevano loro stessi da tempo. Giulia Elisa Martinozzi, allora vicepresidente di A.N.NA. (Associazione Nazionale Navigator), lo aveva messo nero su bianco in un’intervista a SenzaFiltro del 2021: “Noi, in fin dei conti, siamo dei collaboratori che attuano una misura politica, come se fossimo funzionari”.
La Cassazione, con cinque anni di ritardo, le ha dato ragione.
Il racconto pubblico dei navigator si è quasi sempre appoggiato su un sottinteso: che fossero un esperimento raccogliticcio, selezionato in fretta e senza rigore, per accontentare una misura – il Reddito di Cittadinanza . nata sotto pressione politica.
I dati sulla selezione del 2019 raccontano altro: il bando Anpal Servizi richiedeva una laurea magistrale o specialistica in discipline specifiche (economia, scienze politiche, scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, psicologia) e prevedeva l’ammissione alle prove con un rapporto di circa 1 candidato ogni 20 posti disponibili su base provinciale, selezionati in base al miglior voto di laurea .
Tra i vincitori, l’età media era di 35 anni, il 54% erano........
