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Temptation Island a Holden: la colpa nel vuoto dei giovani

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12.07.2026

Ci interroghiamo spesso su dove sia finita la capacità critica dei ragazzi. La verità, scomoda, è che abbiamo trasformato la loro esistenza in un’estenuante, continua competizione. In questo scenario, il "classico" – quel bagaglio di letteratura che interroga l’uomo – è percepito come un oggetto astratto, distante. Non stupisce che molti preferiscano le dinamiche di Temptation Island a Il giovane Holden: nel reality riconoscono pulsioni, linguaggi e quel senso di inadeguatezza verso il mondo adulto che Holden urlava, ma che oggi viene banalizzato e consumato in pochi minuti di montaggio. Eppure, il romanzo non è una reliquia, ma un cronista spietato. A ribaltare la prospettiva è Daniele Colacicco, che legge Giacomo Leopardi non come il solito poeta sofferente, ma come un anticonformista radicale: un ribelle che ha avuto il coraggio di guardare nell’abisso del reale senza cercare consolazioni facili. Leopardi appare, in questa lettura, come un "giovane Holden" ante litteram: insofferente alle convenzioni, critico verso le ipocrisie del suo tempo, capace di urlare la propria........

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