Perché a Napoli Pollicino non si perde nel bosco…
Con la convalida del carcere per la coppia di francesi che ha abbandonato due bambini bendati in un bosco del Portogallo, l’Europa si interroga su una ferita culturale che va ben oltre la cronaca nera. La storia di quei piccoli di tre e cinque anni, lasciati al loro destino dalla madre biologica per inseguire una vita "senza fardelli", evoca il dramma cupo di Pollicino e accende un riflettore spietato sulla maternità vissuta come un peso intollerabile, fino alla deriva dell'abbandono. Eppure, nel guardare quelle immagini fredde, balza agli occhi una certezza sociologica: all'ombra del Vesuvio, una tragedia così solitaria e disumana non avrebbe trovato spazio. A Napoli, Pollicino nel bosco non si sarebbe mai perso.Non si tratta di fare sterile retorica o di immaginare un territorio immune da disagi, povertà o cronache nere, tutt’altro. Lo sfinimento e le fragilità........
