La piazza rossa ama solo i “migranti” islamici
Cari amici lettori, sono sempre più infastidito dalla profonda trasformazione della società in cui vivo. Un tempo, quando ero più giovane e attivo, la violenza era un fatto raro e deprecato dai cittadini. Oggi la violenza è presente ovunque, nelle strade, nelle piazze, sui giornali e soprattutto sui video.
Allora, gli omicidi erano in massima parte confinati nei libri gialli, come fatti eccezionali che richiedevano investigatori eccellenti per essere chiariti. Anche la massa dei maggiori criminali uccidevano quasi esclusivamente omologhi di bande in conflitto con la loro.
La televisione non c’era ancora. Quando partì, il programma che portava il pubblico ad assistere nei bar era “Lascia o raddoppia” di Mike Buongiorno e la pubblicità era confinata in un gradevole quarto d’ora di “Carosello”.........
