Ceuta simbolo della crisi, ora servono scelte forti
Cari amici lettori, quando ho visto i filmati dei nuotatori che dal Marocco sbarcavano a Ceuta, mi è tornata alla mente l’inizio di un libro che ancora fatico a leggere, talmente irrita i miei sentimenti più profondi. Si tratta del “Campo dei santi” di Jean Raspail, uscito nel 1973 e pubblicato in Italia solo nell’agosto scorso, nella collana “Pensiero forte”.
All’inizio un vecchio professore guarda il mare da una villa della Costa azzurra: ”…Ecco infine l’incredibile flotta arrugginita arrivata dall’altra faccia della terra, arenatasi a cinquanta metri dalla riva… La sera di quella domenica di Pasqua, 800.000 vivi e migliaia di morti assediavano pacificamente la frontiera dell’Occidente…”
Beh, dieci volte più dei nuotatori entrati dal Marocco a Ceuta. Solo che la popolazione di Ceuta è di circa ottantamila persone........
